Il valore del riposo.

Quando si riceve un'integrazione funzionale, si può anche dormire, traendone comunque beneficio.
Quando il corpo si rilassa, possono capitare
delle piccole fasi di microsonno. Sopratutto se si è abituati a non lasciare mai andare. Allora in quel caso, l'unico momento della giornata che coincide con l'abbandono del controllo è quello in cui si va a dormire. Salvo poi magari soffrire di insonnia, perchè il sistema nervoso continua a lavorare.

Di quale sistema nervoso stiamo parlando? Sicuramente sarà noto che il nostro sistema nervoso è strutturato in modo abbastanza complesso. Una parte di esso è definita Sistema Nervoso Autonomo, le cui cellule e fibre innervano gli organi interni e le ghiandole, controllando le cosiddette funzioni vegetative, ossia quelle funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo volontario.
In particolare, il Sistema Nervoso Autonomo è organizzato in modo da renderci pronti all'imprevisto (la parte del Simpatico), con funzioni, tra le altre, che aumentano il battito cardiaco, dilatano la pupilla, preparano insomma il corpo ad agire (fuggire o aggredire). C'è poi un'altra parte del Sistema Nervoso Autonomo (Parasimpatico)  che bilancia l'equilibrio Sistema parasimpatico
stimolando la quiete, il rilassamento, il riposo, la digestione e l'immagazzinamento di energia.




Durante le lezioni di Metodo Feldenkrais si impara gradualmente a lasciare andare il corpo e, quindi, anche la mente. Così da scoprire che l'abbandono non è solo quello in cui si sperimenta un'assenza di consapevolezza, come nel momento del sonno, bensì è uno stato vigile e flessibile al tempo stesso, pronto al movimento senza che ci sia il lavoro "di troppo" di un corpo teso e contratto.

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