Le cicatrici che modificano la postura.

Sapevate che anche le cicatrici possono intervenire nel vostro equilibrio posturale ed energetico?
Quindi per chi ha fatto un parto cesareo, o per chi ha subito un intervento che ha lasciato un segno profondo nell'apparato tegumentario ecco un articolo molto interessante.
Anche in questo il lavoro che fa il Metodo Feldenkrais è estremamente utile e di gran beneficio.

Cicatrici:di per sé non rientrano nella categoria delle patologie, tuttavia, se dotate di determinate caratteristiche, esse possono divenire fonte di alterazioni posturali, di dolori, di disagi organici o respiratori e dunque fonte di patologie.
La loro “reattività” o “tossicità” (come si dice in gergo) può essere registrata da apparecchiature elettroniche che misurano i potenziali elettrici di organi o meridiani in relazione con la cicatrice, oppure da test chinesiologici (test di forza muscolare), i quali valutano la risposta del sistema nervoso centrale in relazione alla cicatrice stessa.
Sotto la voce generica di cicatrice vengono inclusi: interventi chirurgici, ferite, abrasioni profonde, ustioni, tatuaggi. In altre parole, tutto ciò che altera lo stato della pelle e la sua integrità. Va ricordato che a livello embrionale, la parte che poi si specializza e diventa il tessuto cutaneo origina dallo stesso foglietto viscerale a cui appartiene il sistema nervoso. E’ un po’ come dire che pelle e sistema nervoso sono parenti stretti e continuano ad influenzarsi a vicenda per tutta la vita.
Oltre a questa componente, è importante ricordare la componente meccanica del tessuto cicatriziale, il quale spesso crea aderenze sottocutanee, oppure, perdendo elasticità (cheloide), esercita trazioni meccaniche sulla pelle circostante o sui tessuti muscolari di cui fa parte.
Ecco alcune fra le più importanti cicatrici: appendicectomia, taglio cesareo, tiroidectomia, laparoscopia, meniscectomia, discectomia, laminectomia, interventi chirurgici al cuore, estrazioni dentarie (specialmente se complicate), etc.
Per cicatrice, dunque, non va semplicemente intesa l’incisione superficiale ma bensì l'intera lesione, che ad es. può arrivare fino al peritoneo; dai piani più superficiali a quelli più profondi attraversando anche il tessuto muscolare. Ovviamente la cicatrice, ed ancor peggio il cheloide, quando si formano non hanno la stessa elasticità della pelle allo stato integro; ciò determina il danno meccanico. Il danno energetico invece è determinato dal fatto che vengono attraversati i meridiani energetici dei vari organi. 
Sintomi: abbassamento del tono vitale o energetico, tensioni ingiustificate, minor elasticità delle articolazioni in genere, alterazioni della postura, difficoltà a stare diritti (soprattutto se in relazione ad interventi sull’addome o sullo sterno), difficoltà respiratorie (cicatrici addominali, interventi di calcoli alla cistifellea con intervento  effettuato non in laparoscopia, etc.), mal di schiena o alle articolazioni in genere, etc.
Possibili cause: interventi chirurgici, cicatrici della pelle per tatuaggi o piercing, traumi diretti, ustioni. Cicatrici muscolari profonde derivati da strappi in ambito sportivo, asportazione di organi o denti, bruciature, scottature, ustioni importanti.
Termini connessi alla patologia: cicatrici, cicatrici reattive, cicatrice tossica, cicatrice positiva, cicatrice attiva, alterazione meccanica della pelle, lesioni cutanee, aderenze cicatriziali, cheloide cicatriziale.
(dottor Daniele Raggi)

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